Attività fisica e gravidanza: come quando e perchè

La gravidanza rappresenta l’esperienza più importante e delicata nella vita di una donna. Ragion per cui spesso ci si lascia invadere da una serie di domande: Cosa posso mangiare? Posso continuare a lavorare? Posso prendere il sole? Ci sono alcuni movimenti che devo assolutamente evitare? Posso praticare attività fisica?

In questo articolo affronteremo il tema dell’attività fisica in gravidanza, provando a rispondere a tutti i dubbi che una donna in attesa si pone quotidianamente.

Perché è importante praticare attività fisica in gravidanza?

Già dai primi mesi di gravidanza il corpo della donna va incontro ad importanti cambiamenti psico- fisici. L’attività fisica in gravidanza è una preziosa modalità per favorire i cambiamenti fisiologici e aumentare la consapevolezza del proprio corpo.

L’attività fisica in gravidanza, sia a terra che in acqua:

  • Migliora la consapevolezza del proprio corpo
  • Promuove un buon livello di benessere psico-fisico
  • Migliora la circolazione sanguigna e linfatica
  • Potenzia la capacità respiratoria
  • Previene i disturbi più comuni della gravidanza, come il mal di schiena e il gonfiore degli arti inferiori
  • Riduce il rischio di diabete gestazionale e ipertensione gravidica
  • Migliora il sonno e riduce lo stato di ansia
  • Permette di raggiungere un buon rilassamento
  • Facilita il posizionamento ottimale del bambino all’intero dell’utero
  • Permette di sviluppare importanti risorse endogene per gestire le sensazioni ed il dolore del travaglio
  • Abbrevia i tempi del travaglio favorendone quindi una buona progressione
  • Favorisce e velocizza la ripresa dopo il parto.

 

Quali sono le raccomandazioni relative all’attività fisica in gravidanza?

Le linee guida internazionali e le più autorevoli società scientifiche (come l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’American College of Obstetricians and Gynecologists) suggeriscono a tutte le donne in gravidanza, che non presentano fattori di rischio ostetrici o medici, di praticare una moderata attività fisica, fin dall’inizio della gravidanza, per almeno 30 minuti al giorno per la maggior parte dei giorni della settimana.

Quale tipo di attività fisica andrebbe preferita?

In generale si consiglia un’attività fisica di intensità moderata. Pilates, yoga, camminata veloce e nuoto sono le attività preferite dalle donne in gravidanza.

Negli ultimi anni sta riscontrando un grande successo l’Acquaticità in Gravidanza per tutte le donne dalla 12^ settimana di epoca gestazionale fino al termine di gravidanza. Il movimento in acqua è considerato da molti l’attività ideale per le donne in gravidanza. Immergersi, muoversi e rilassarsi in acqua offre numerosi benefici per la gravidanza:

  • Offrire sostegno al movimento di braccia e gambe, riducendo la pesantezza degli arti
  • Ridurre la pressione sulle articolazioni
  • Donare sollievo alla colonna e al bacino, grazie all’annullamento della forza di gravità
  • Migliorare il tono e la forza muscolare
  • Stimolare le capacità propriocettive

 

L’immersione in acqua termoneutra permette l’aumento della produzione di endorfine (ormoni del benessere), generando un effetto antalgico e rilassante su tutto il corpo.

Le sensazioni più comuni riferite dalle donne che partecipano al Corso di Acquaticità in Gravidanza sono: benessere diffuso, sensazione di leggerezza e rilassamento.

Roberta Mayer

Roberta Mayer

Ostetrica, terapeuta del pavimento pelvico

 

Acquamotricista certificata CSEN-C.O.N.I.

Cell: 3202589011
Email: robertamayer@hotmail.it

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