Acquaticità Neonatale

Gli adulti lo sanno bene: il nuoto è lo sport più completo, capace di dare moltissimi benefici al corpo e alla mente, ma quali sono i benefici per i neonati? In questo articolo elenchiamo e  spieghiamo alcuni dei più importanti.

I neonati sono abituati a vivere in acqua, l’acqua richiama nel neonato l’utero materno, che nei primi mesi di vita è ancora vivo nei loro ricordi è quindi importante che l’esperienza prenatale prosegua. L’acqua è un attivatore emozionale, sensoriale e motorio, ma vediamo insieme quali sono i benefici per i nostri piccoli.

Sviluppo del coordinamento e controllo muscolare?

Attraverso il corso di piscina neonatale i bambini migliorano il coordinamento e l’equilibrio, la naturale resistenza dell’acqua spinge il bambino a muoversi costantemente, permettendogli di esercitare i muscoli in modo più efficace di quanto faccia quotidianamente.

Le oscillazioni più o meno intense che riceve, stimolano infatti i diversi gruppi muscolari e delle articolazioni, soprattutto vertebrali che contribuiscono allo sviluppo dei primi schemi motori di base,  grazie a questo esercizio sarà perfino in grado di camminare prima dei suoi coetanei, inoltre una ricerca condotta nel 2009 dall’University of Science & Technology ha scoperto che i bambini che nuotano hanno un maggior equilibrio e riescono ad afferrare gli oggetti più facilmente rispetto a quelli che non nuotano.

Aiuto fisico e mentale

I movimenti praticati in acqua, assieme a tutti gli altri stimoli che il bambino riceve a livello fisico-sensoriale contribuiscono a costruire il suo bagaglio di schemi motori e permettono al cervello di svilupparsi in modo migliore.

Il “The Early Years Swimming Project” dell’Università di Griffith ha scoperto che, una volta iniziata la scuola, i bambini che hanno nuotato nei primi anni di vita ottengono risultati migliori nel risolvere i problemi di matematica, contando e seguendo le istruzioni.

Maggiore controllo sulla respirazione

La fase della respirazione rappresenta un momento molto delicato per il bambino.

L’immersione controllata sott’acqua gli permette di capire come funziona la respirazione e di ottenere un maggiore controllo, rafforzando anche il cuore e i polmoni.

Aumenta la fiducia

In acqua il bambino sperimenta le prime autonomie, comincia ad avere consapevolezza del proprio corpo e questo gli permette di percepire la propria esistenza e la sua presenza nel mondo.

Inoltre far prendere dimestichezza ai bambini con l’acqua fin dalla giovane età aiuta a prevenire possibili paure future, aumenta il senso di sicurezza e favorisce l’ acquisizione graduale della fiducia in sè stessi.

Rilassa

L’acqua calda rilassa i bambini e il nuoto, grazie al grande movimento che comporta e il dispendio energetico, stimola l’appetito e migliora il sonno del bambino.

Favorisce il rapporto tra figlio-genitore

Bambino e genitore entrano in grande intimità, il contatto pelle a pelle in acqua rafforza il legame tra neonato e genitore, il quale attraverso il suo volto, la sua voce e il suo odore, ha il compito di essere il punto di riferimento essenziale (la base sicura) per il piccolo.

Sara Ugolini

Sara Ugolini

Neuropsicomotricista dell'Età Evolutiva

 

Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva

Tel: 3286636947
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